Se l’avvocato “scopre” il Blog. Pro e contro di uno strumento che sta cambiando il volto degli studi legali.

Mi è stata spesso rivolta la stessa domanda: “è davvero utile inserire una pagina per le news o un blog nel sito web di studio?”.

L’ultima volta, poche sere fa; a cena una giovane amica avvocato socia di uno studio di medie dimensioni mi ha chiesto con sincera curiosità se effettivamente curare una pagina con approfondimenti professionali sul proprio sito possa avere dei risultati tangibili e quali.

La cena da amichevole è diventata professionale ma riporto qui la risposta che ho dato a lei sperando possa chiarire dubbi che anche molti altri avvocati hanno e non dicono.

 

Hai un blog, ora fallo funzionare

 

Sempre più siti professionali contengono una sezione dedicata alle notizie; che la pagina si chiami News o Blog fa poca differenza, alla fine si tratta di creare una sorta di diario di bordo con cui lo studio cerca di dialogare con il proprio pubblico e clienti.

 

La finalità è quella, appunto, di instaurare un dialogo (in molti siti gli articoli ammettono commenti) con chi legge sebbene lo scopo non sia unicamente “didattico”. Quello che con la pubblicazione di articoli e approfondimenti si persegue è la creazione e il consolidamento di una reputazione del professionista che sia visibile e controllabile.

 

Non entrerò nei dettagli del tipo di scrittura da utilizzare ai fini dell’indicizzazione per una maggiore visibilità; quello che rileva è l’opportunità di avere modo di mostrare la propria specializzazione e competenza attraverso la scrittura periodica sul sito di studio.

Ci sono due problemi:

 

  • l’avvocato/professionista non ha tempo di scrivere
  • il linguaggio è raramente quello giusto

 

Al primo problema si può ovviare costruendo un piano editoriale dettagliato che dia respiro e permetta di programmare che cosa scrivere e quando. Una semplice tabella excel con argomenti, interessi e idee che alla fine si rivelerà preziosa.

Il secondo problema si risolve con un buon editing professionale da cui l’avvocato può imparare nel giro di qualche mese.

 

Blog che assomigliano a massimari

 

Molti siti professionali riportano tutto, anche le più piccole notizie che fanno parte della vita di studio – spesso corredate con foto fuori luogo (dell’importanza delle immagini parlerò in un prossimo articolo) – utilizzando il blog come una pagina social. Personalmente ritengo che questi due strumenti comunicativi andrebbero usati in modo complementare ma non identico.

La pagina delle news è indubbiamente un ottimo modo per argomentare in modo professionale ma con tono colloquiale delle vicende su cui si abbia qualcosa da dire.

 

Il contenuto vince per cui ben vengano piccoli tutorial per il cliente che vuole delle risposte o un commento di facile comprensione alla sentenza per l’azienda che se ne servirà poi contattandoci per una consulenza.

 

Ho consigliato alla mia amica di cominciare a pensare a 3 argomenti su cui le piacerebbe trovar qualcosa da leggere con queste caratteristiche:

 

  • attualità
  • che contengano almeno un elemento di innovazione
  • che facciano riflettere il lettore

 

è un buon esercizio per chiunque stia pensando di inserire una pagina sul proprio sito.

 

Usa il linguaggio giusto nel Blog con un copywriting professionale