Idee per nuovi progetti d’autunno

L’anno nuovo inizia a settembre, ormai è un dato di fatto.

L’affanno con cui la maggior parte degli avvocati arriva alle vacanze è prova della consuetudine che vuole operazioni e progetti conclusi o almeno definiti entro l’estate. Dopo, a settembre,  si ricomincia e l’energia nuova che appartiene al primo mese del rientro dovrebbe essere dedicata anche ad una riflessione sull’immagine dello studio e sui desideri di cambiamento che vorremmo apportare ma che non abbiamo mai il tempo di approfondire. 

Ecco qualche consiglio per non sprecare questo buon momento dell’anno se si vuole mettere in cantiere un progetto di crescita per il proprio Studio.

 

Rinfrescare il sito

 

Un sito web professionale ha una vita media di circa 4-5 anni.

Questo per rispondere subito a una delle domande che più spesso mi vengono rivolte da chi ha già un sito. I motivi sono per lo più tecnici e rinviano a questioni di velocità, affidamento del template in uso, aggiornamento dei programmi e via dicendo tuttavia, il consiglio che qui vorrei dare – quello di rinfrescare e rinnovare il sito – è valido anche per chi non ha un sito ancora troppo vecchio ma non ci mette mano almeno da un paio d’anni.

Mi riferisco alla più immediata percezione data da immagini che non sono mai state cambiate o che sono ormai datate, testi delle pagine troppo lunghi o di difficile lettura, una tag line di dubbia utilità.

 

Su tutti questi aspetti un intervento di “rinnovamento” ragionato sulla base dei cambiamenti avvenuti nel corso del tempo e delle attuali caratteristiche dello Studio può essere d’aiuto per dare una sferzata all’immagine e lavorare sullo sviluppo della reputazione a breve termine.

 

Non è un caso se ogni anno il nuovo catalogo Ikea esce a fine agosto; senza ricorrere al neuromarketing si capisce come al rientro dalle vacanze l’esigenza di rinnovamento si estenda un po’ a tutto, dalla casa alla dieta agli hobby.

Al sito dello Studio.

 

Investire in una buona sponsorizzazione

 

Sono una sostenitrice delle sponsorizzazioni; lo sono fin da quando mi occupavo quotidianamente di cercarle e gestirle per il settore culturale di un ente pubblico.

La sponsorizzazione è un argomento ancora delicato nell’ambiente degli studi professionali di medio calibro. Altro è il caso – con poche eccezioni italiane tra cui quella di LCA – dei grandi studi internazionali la cui radice anglosassone ha dettato l’agenda e dato il via alla collaborazione a grandi eventi culturali, professionali e sportivi.

La diffidenza con cui molti ottimi studi professionali guardano a questa possibilità è comprensibile; si moltiplicano le manifestazioni a cui viene richiesto (a volte in modo poco trasparente) di partecipare, soprattutto senza aver chiaro quale sia il vantaggio per lo Studio e l’ambito di conoscenza e conoscibilità di ciò che si andrebbe a sponsorizzare. Eppure la sponsorizzazione può essere anche per uno Studio di medie dimensioni l’occasione per dimostrare l’attenzione verso il  “reinvestimento” di risorse di cui può beneficiare una città, una causa locale, un progetto di crescita.

 

Il consiglio è quello di essere ispirati, di voler parlare personalmente coloro che si occupano dell’organizzazione, di avere un autentico interesse per ciò che si vorrebbe sostenere con il nostro nome accanto.

 

Che si tratti di promuovere delle mostre d’arte di giovani emergenti o un premio letterario a tema, la costruzione di un canile o un premio sportivo, una volta accertata la qualità del progetto e negoziati con attenzione i vari aspetti, la spinta positiva che può tornare indietro è stupefacente.

 

Tendiamo a sottovalutare il valore della generosità e quanto possa essere indicativo della natura delle persone e questo è ancora più forte nel mondo delle professioni, dove spesso ci si limita a pensare in grande o nulla.

 

Senza dover ricorrere alle regate di famosi marchi di orologi, esporsi coscientemente e con convinzione a fianco di progetti in cui si crede veramente può creare nelle persone, clienti, aziende e competitors che ci osservano un interesse nei nostri confronti a volte insperato.

 

Se hai qualche idea in proposito e vuoi approfondirla, parliamone